
La nostra Associazione che da molti anni è riferimento per i giovani che esercitano l'obiezione di coscienza segnala una novità importante: è possibile prestare presso le nostre sedi il servizio civile volontario . Quindi se hai un'età compresa fra i 18 e 26 anni, non hai un'occupazione stabile, oppure sei uno studente e vuoi guadagnare qualcosa per mantenerti gli studi, chiedi alle nostre sedi di poter prestare servizio civile volontario. Il servizio ha una durata di 12 mesi ed è remunerato con circa 430 € mensili (per un servizio settimanale di circa 25 ore).
Informati presso le nostre sedi !

...oppure leggi sotto...

Il Servizio civile volontario è una importante e spesso unica occasione di crescita personale, una opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, un prezioso strumento per aiutare le fasce più deboli della società contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese.
Chi sceglie di impegnarsi per dodici mesi nel servizio civile volontario, sceglie di aggiungere un'esperienza qualificante al proprio bagaglio di conoscenze, spendibile nel corso della vita lavorativa, quando non diventa addirittura opportunità di lavoro, nel contempo assicura una sia pur minima autonomia economica.
Le aree di intervento nelle quali è possibile prestare il servizio civile sono riconducibili ai settori:
assistenza, protezione civile, ambiente, patrimonio artistico e culturale, educazione e promozione culturale, servizio civile all'estero.
Cosa deve fare chi è interessato al servizio civile:
I ragazzi riformati per inabilità al servizio militare e le ragazze di età compresa tra i 18 e 26 anni interessati al servizio civile volontario devono presentare, entro la data di scadenza prevista dal bando, domanda di partecipazione ad un solo progetto tra quelli elencati nell'allegato 1 al bando.
Come si arriva alla scelta del progetto?
I progetti d'impiego dei volontari sono predisposti dagli enti pubblici e dalle organizzazioni del Terzo Settore. Tali progetti vengono presentati all'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile che li esamina e li approva.
La domanda di partecipazione, in carta semplice, è indirizzata all'Ente che ha proposto il progetto e deve essere redatta secondo il modello "allegato 2" del bando, deve contenere l'indicazione del progetto prescelto ed essere corredata, ove possibile, di titoli di studio, titoli professionali, documenti attestanti esperienze lavorative svolte.
E' ammessa la presentazione di una sola domanda per bando.
Il modulo di domanda può essere scaricato dalla sezione "Modulistica"; i progetti possono essere consultati alla sezione "Scegli il tuo progetto".
L'Ente, dopo aver selezionato i candidati, comunica la relativa graduatoria provvisoria all'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile che provvede alla verifica ed alla approvazione della stessa.
L'UNSC (Ufficio Nazionale Servizio Civile) con proprio provvedimento dispone l'avvio al servizio dei volontari, specificando la data di inizio del servizio e le condizioni generali di partecipazione al progetto.
FORMAZIONE
Il Servizio Civile Nazionale persegue l'obiettivo di stimolare nei giovani cittadini la presa di coscienza delle problematiche sociali favorendo, attraverso la partecipazione attiva a progetti selezionati in settori prefissati (assistenza, protezione civile, ambiente, patrimonio artistico e culturale, educazione e promozione culturale, servizio civile all'estero) la acquisizione della cittadinanza e la pratica della solidarietà sociale, fondamento della nostra Costituzione.
La formazione dei giovani che hanno scelto di partecipare a progetti di servizio civile, è attuata dagli Enti presso i quali si svolge il servizio stesso. La formazione viene suddivisa in due fasi. La prima consiste in una presentazione del Servizio civile e dei principi che ne sono alla base, principi che devono accompagnare il ragazzo durante l'intero servizio. La seconda fase entra nello specifico degli argomenti trattati dal progetto definendo e fornendo informazioni, metodi e supporti per lo svolgimento delle attività del servizio.
La fase attiva, attuativa del progetto nel corso della quale le nozioni ricevute trovano applicazione, è parte integrante del processo di formazione e costituisce momento di utile verifica ed approfondimento di quanto appreso durante i corsi.
L'intero percorso del servizio è dunque formazione ed a tal fine la Circolare UNSC n° 53529 del 10 novembre 2003, prevede al fianco del ragazzo la figura dell' operatore locale di progetto (OLP) che, inteso come "maestro" dei volontari, ne costituisce il punto di riferimento; il rapporto da "apprendista a maestro", consentirà al ragazzo di crescere e di acquisire le esperienze necessarie al perseguimento di una professionalità spendibile nel mondo del lavoro.
Per informazioni, chiarimenti ed eventuali problematiche riscontrate in merito alla formazione ricevuta scrivere al seguente indirizzo di posta elettronica formazione@serviziocivile.it specificando cognome, nome e progetto al quale si partecipa; i messaggi anonimi o non attinenti la formazione verranno eliminati.
(Fonte: www.serviziocivile.it )